FAQ

AVETE DOMANDE ?

Il fianco di uno pneumatico è una inesauribile fonte di informazioni.
Facciamo un esempio: “205/55 R 16 91V”.
Innanzitutto pensiamo alle caratteristiche dimensionali:
205 – Larghezza in mm della sezione dello pneumatico;
55 – Altezza della sezione dello pneumatico in % alla largezza;
16 – Diametro in pollici del cerchio.
Altre importanti informazioni vengono fornite da:
91 – Indice di carico . Rapportato ad una tabella di valori corrispondenti, indica il carico massimo sopportabile dal pneumatico.
V – Indice di velocità. Indica la velocità massima di impiego dello pneumatico.

DOT, ovvero Department of Transport è un’indicazione riportata sulle gomme che si presenta generalmente in questo modo, es: DOT 0105.
Le quattro cifre sono da leggere nella seguente modalità : 01 (prima settimana) 05 (2005) ed indicano la settimana e anno di produzione della gomma.
Un aspetto fondamentale da ricordare e tenere in forte considerazione è che:
indipendentemente dal DOT gli pneumatici non hanno una data di scadenza, pertanto se ben trattati e conservati, preservano ed assicurano le stesse prestazioni di uno pneumatico con DOT “fresco”.

La profondità del battistrada non deve mai essere inferiore ai limiti legali (1,6 mm per autoveicoli, Legge n.142 Art. 66 del 18/2/1992).
Quando ha un qualsiasi tipo di danno: bugne, crepe, fori, deperimento della gomma, ecc.
Quando mostra segni di aver percorso chilometri ad una pressione troppo bassa (cedimento dei materiali che compongono il fianco).
Quando sono più di 5 anni che vengono usati.
Quando mostrano un consumo irregolare.

In caso di sostituzione di due soli pneumatici, quelli nuovi vanno montati sull’asse posteriore, indipendentemente dalla trazione. Questo perchè essendo l’asse più critico in quanto non direttamente sotto il controllo di chi guida, deve essere messo in condizioni di massima sicurezza ed efficienza.

In base alla Legge vigente dal 1/15 novembre(secondo le provincie di appartenenza) e non appena la temperatura scende sotto i 7°C. E’ da questo momento che non si ha più la massima sicurezza sul rendimento degli pneumatici estivi. Le gomme invernali sono essenziali sui tracciati freddi e ghiacciati, ma anche in condizioni di pioggia in quanto riducono l’effetto dell’aquaplaning e riducono gli spazi di frenata. Grazie alla mescola speciale  hanno gli effetti sulla trazione notevolmente migliori rispetto alla gomma classica estiva.

L’uso prolungato di catene da neve su strade non innevate può danneggiare irreparabilmente gli pneumatici e pregiudicare la sicurezza di guida oltre che ridurre drasticamente il comfort di marcia.
È quindi buona norma toglierle non appena la superficie stradale appaia sgombra da neve, anche per evitare che le catene possano asportare pezzi  di battistrada e/o del fianco, con conseguente fuori uso definitivo dello pneumatico lesionato.

Sempre più vetture, per ridurre pesi ed ingombri, in sostituzione della ruota di scorta adottano pneumatici per uso temporaneo, (ruotini d’emergenza).
L’indicazione “uso temporaneo” significa che il ruotino deve essere usato solo fino al punto di assistenza più vicino per provvedere alla riparazione dello pneumatico standard ed al suo montaggio sul veicolo. Inoltre, la velocità massima ammessa è di 80 km/h indipendentemente dal codice di velocità delle altre coperture che equipaggiano il veicolo.
Come per gli pneumatici standard, può essere utilizzato fino ad un’altezza residua del battistrada di 1,6 mm..
Non è ammesso l’equipaggiamento del veicolo con due o più ruotini d’emergenza contemporaneamente.
Per le pressioni d’esercizio consultare il libretto di Uso e manutenzione della autovettura.

È bene eseguire controlli regolari sull’andamento dell’usura dei pneumatici, tenendo presente che le prestazioni sul bagnato diminuiscono notevolmente con il progredimento del consumo del battistrada. Per questo motivo è consigliabile periodicamente eseguire controllo visivo e controllare pressione.

Inversione degli pneumatici fra gli assi senza incrociarli ogni 10.000 – 15.000 km consente di ottimizzare l’usura e di sostituirli tutti e quattro contemporaneamente.

L’abbreviazione TPMS si riferisce al sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (in inglese: Tyre Pressure Monitoring System)

Monitoraggio della pressione degli pneumatici tramite sensori integrati su ogni pneumatico che ne misurano la pressione e la temperatura, trasmissione radio dei dati rilevati al ricevitore centrale, elaborazione dei dati, segnalazione a display per il conducente.

L’impiego di sensori del sistema ESP/ABS tramite rilevamento della pressione degli pneumatici mediante il numero di giri e la trasmissione dei dati alla centralina (ECU = Electronic Control Unit).

Gli pneumatici Run Flat sono gomme che funzionano anche se c’è una perdita di pressione. Riescono a sopportare il carico della vettura grazie a dei particolari rinforzi all’interno del fianco. Inoltre hanno un tallone specificamente creato per non separarsi dal cerchio. La sua costruzione è fatta di una particolare gomma che previene l’aumento delle temperature.
In caso di foratura, il profilo rinforzato di un pneumatico Run Flat garantisce una guida per altri 80 Km ad una velocità massima di 80 km/h.

Pero ricordiamo che pneumatici Run Flat non sono adatte a tutte le vetture. E consigliabile avere TPMS se volete montare questa tipologia di gomme.

La migliore gomma per la tua auto dipende dal tipo di auto che possiedi, dal tuo stile di guida, dove guidi e quanto guidi. Ti consigliamo di consultarsi con tuo gommista di fiducia prima di prendere decisione.

Controlla la pressione degli pneumatici sempre prima della partenza e con le gomme fredde. Mantenere la pressione delle gomme costante è essenziale per avere una guida sicura, facile e avere il massimo del comfort consumando meno carburante.
Controlla il consumo del battistrada e se riporta segni di problemi, rotture, bugne o ogni altro segno di materiali esterni o traumi che possono portare al cedimento della gomma. Se pensi che il tuo pneumatico possa essere stato danneggiato durante un urto o una buca, fai controllare il suo interno da una persona qualificata per accertarti che non siano presenti danni.
Controlla la profondità del battistrada. Se è troppo bassa aumenta incredibilmente il rischio di aquaplaning in caso di pioggia e la probabilità di forare. Sostituisci le gomme prima che diventino lisce o comunque con un battistrada alto meno di 3 mm. Molti modelli di pneumatico hanno 4 o 6 indicatori di consumo che ti aiutano a capire in che stato sono.
Non sovraccaricare mai il tuo veicolo o eccedere la capacità di carico dello pneumatico quando è correttamente gonfiato. Fai riferimento al manuale d’uso della tua vettura per scoprire quali sono le indicazioni del produttore.

In previsione di lunghe soste specie all’aperto e con temperature basse, è buona norma aumentare la pressione dei pneumatici fino a 3,2 bar per le serie tecniche SR e TR, e fino a 3,5 bar per le altre serie tecniche.
Questo accorgimento evita il manifestarsi di un fenomeno chiamato Flat Spotting, fenomeno vibrazionale che si avverte guidando un veicolo proprio dopo una lunga sosta.
La causa delle vibrazioni è da ricercarsi in un appiattimento temporaneo del pneumatico che il più delle volte scompare dopo alcuni chilometri, in quanto il riscaldamento del pneumatico unitamente alla forza centrifuga fa recuperare elasticamente la deformazione locale. In questo caso si parla di problema transitorio.
La facilità di recupero della rotondità del pneumatico dipende dall’entità della deformazione, che è funzione della pressione di gonfiamento e del tempo di stazionamento del veicolo.
Per lunghi periodi (mesi) con pressioni inadeguate, la deformazione può diventare permanente.
Anche le soste prolungate su chiazze d’olio, gasolio o solventi in genere danneggiano il pneumatico, in quanto dette sostanze hanno poteri disgreganti sulle mescole che lo compongono, così come l’utilizzo di sostanze a base di idrocarburi utilizzati per la pulizia dei fianchi.

È possibile che alcune volte i pneumatici assumano una colorazione “bluastra” sul fianco.
Precisiamo che tale fenomeno, di natura prettamente estetica, non pregiudica né la sicurezza né le prestazioni dei pneumatici stessi.

ORARI DI APERTURA

LUNEDI: 8:30-12:30 14:30-19:00
MARTEDI: 8:30-12:30 14:30-19:00
MERCOLEDI: 8:30-12:30 14:30-19:00
GIOVEDI: 8:30-12:30 14:30-19:00
VENERDI: 8:30-12:30 14:30-19:00
SABATO: 8:30-12:30